I trattamenti in dettaglio
Inserisci sottotitolo qui

LA VISITA IRIDOLOGICA

Con l'ausilio delle mappe, l'uomo ha da sempre portato avanti le sue scoperte e si è spinto verso orizzonti che ancora non conosceva.
La lettura dell'iride ci fa consultare "la nostra mappa", ci permette di rientrare in contatto con quello che il nostro corpo e la nostra mente esprimono mentre noi ...ci stiamo occupando di altre cose considerate più urgenti.
La visita è indolore. Consta di due foto, una per iride, con una telecamera fotografica predisposta al suo ingrandimento. Questo permette all'iridologo di vederla e di mostrarla al cliente indicando passo passo durante il dialogo che punto sta osservando e a quale organo corrisponde.
La lettura dell'iride è un dialogo con l'iridologo che parte dalle urgenze del momento per arrivare con naturalezza alle loro cause primarie.
Andare cioè a conoscere la vera causa di un sintomo senza limitarsi a curarne gli effetti.
L'iridologia fa parte delle discipline olistiche. Per questo guarda il malato e non la malattia.
Prende l'uomo in considerazione nei suoi tre aspetti fondamentali ed imprescindibili: fisico, mentale, emozionale.
Avete mai visto, infatti, uno stomaco passeggiar da solo? O un'articolazione? Questi organi, come tutti gli altri, si comportano nell'organismo come "lo stomaco di..." o "l'articolazione di...".
Siamo tutti diversi e tutti dei mondi.
Ecco, l'iridologia ci aiuta a riappropriarci di questa grande verità.
Un momento da dedicare a se stessi.
Perché gli occhi sono lo specchio dell'anima.

NATUROPATIA

Curarsi in modo complementare. Esatto. Non alternativo, ma complementare.
Naturopatia è il termine generico per racchiudere più branche di discipline naturali.
Esistono scuole che insegnano discipline più teoriche che vanno poi ad essere applicate ai pazienti attraverso il dialogo e scuole che insegnano invece discipline più fisiche dove il contatto con il paziente avviene attraverso un trattamento.
Tutto questo per sondare ed accogliere l'Individuo nella sua interezza. Aspetto fisico, aspetto mentale, aspetto emozionale ed aspetto spirituale.
Capaci di affiancare ed essere sostegno alle terapie così dette convenzionali, divergono da queste in maniera sostanziale nell'obiettivo.
Obiettivo infatti delle discipline olistiche è quello di curare Il Malato, e non la malattia.
La prova della loro efficacia ed esattezza ci è portata dal loro sopravvivere intatte e sempre straordinariamente attuali a millenni di storia.

LA FIGURA DEL NATUROPATA

Terapeuta che, per operare, deve dimostrare di aver frequentato scuole e corsi a tal merito. Specializzato nelle più svariate discipline, è una figura che può rispondere a più esigenze.

Orecchio attento al dialogo, non deve in alcun modo sostituirsi alla figura del medico, poiché non lo è.

Non deve suggerire di cessare l'assunzione dei farmaci prescritti o di non eseguire le analisi consigliate.
Deve invece adoperarsi, con le conoscenze in suo possesso, a migliorare la salute del consultato ed aiutarlo affinché possa essere il medico curante stesso a suggerire una diminuzione progressiva delle terapie farmacologiche in atto.
Figura molto importante sopratutto nel Nord Europa, va man mano affermandosi, a livello sanitario, anche in Italia come professionista del benessere.
Noi che lo siamo, Vi prego, onoriamo, puntando tutto su conoscenza, disciplina, professionalità e deontologia, questo titolo.

REIKI

Il Reiki è una tecnica di guarigione energetica. Utilizza l'energia universale, canalizzata attraverso l'operatore, per riequilibrare i chakra.
La sua semplicità è sconvolgente. Il tocco delle mani, il contatto.
Tutto questo per prendere consapevolezza che l'uomo, in se, ha tutto. Deve solo riscoprirlo.
Reiki si rivela efficace per disagi sia fisici che emozionali.
Aiuta in fase di dolore anche acuta o di patologia. Calma efficacemente ansia e panico.
Dona equilibrio prezioso e duraturo.
Ricevere un trattamento Reiki è regalarsi un momento di estremo benessere.
Dott.ssa Angela Astolfi Master Reiki CamminoReiki

CRISTALLOTERAPIA

La cristalloterapia è un'arte antica.
Da sempre ammalianti per i loro colori e le loro forme, i cristalli entrano in risonanza con noi.
Composti di quegli stessi oligoelementi presenti ed indispensabili all'organismo umano per permettere e catalizzare reazioni da cui dipende l'omeostasi, ci attirano a seconda dei nostri bisogni.
Se ne scegliamo uno "a caso" inevitabilmente siamo costretti, andando a vederne una spiegazione, a rimanere stupiti. Abbiamo scelto proprio ciò che ci serve in quel momento!
I cristalli, portati addosso, nell'ambiente in cui viviamo o lavoriamo, o sottoponendoci ad un circuito che ci vede all'interno di un insieme di pietre scelte dal terapeuta per quel trattamento, ci portano un benessere che influisce su più livelli. Se ne giova infatti sia il fisico che il mentale che l'emozionale.
Questo accade perché questi esseri, apparentemente inerti, sono viventi e portano con se molte informazioni.
Innanzitutto parliamo di "cose" che hanno minimo centinaia di anni, che hanno vissuto in luoghi profondi di Madre Terra e che, oltre alla forma, possiedono e mostrano un colore.
Molto di moda negli ultimi anni, la cromoterapia non è infatti da sottovalutare.
Come il suono anche il colore arriva dritto a portare il suo messaggio nell'intimità dell'amigdala, ghiandola che tutto sa e tutto registra. Sono informazioni simbolico-analogiche che, in un tempo di grandi input e sovrastrutture che non ci permettono di vivere liberamente, sciolgono nodi profondi con grande semplicità.
Mi piace dire che la cristalloterapia è il giovarsi della bellezza di una pietra.