Riccardo Mantelli                                  - Percorsi di Kabbalah -
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Chi è Riccardo


Riccardo Mantelli, Professore in Interaction Design e Physical Computing presso la Domus Accademy e la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, esplora da anni l'utilizzo creativo delle nuove tecnologie. L'interesse per le strutture profonde della lingua e dei numeri lo ha portato dalla sperimentazione dei linguaggi digitali alla scoperta degli antichi codici della kabbalah ebraica. Uno dei suoi obiettivi è di fornire gli strumenti per riconoscere le proprie potenzialità proprio attraverso queste antiche "tecnologie per l'anima".

Introduzione alla Kabbalah ebraica - 3ore -

La Kabbalah Ebraica, la tradizione su cui poggiano i principi non solo del sapere umano,
ma scienti co, chimico, matematico, psicologico, sico e di tutto ciò che caratterizza
il primato tecnologico, evolutivo e comunicativo umano. Uno strumento per lavorare sul "qui e ora", nella vita privata come in quella del lavoro, della formazione interiore, delle relazioni con gli altri, dell'uso delle nostre energie e del senso che diamo alle cose e a tutto. La Kabbalah ci presenta il disegno numerico più vicino a ciò che ci circonda. 

L'albero della Vita - 1 giorno - 

L'albero della vita è un condensato di geometria sacra. Esso ha origine dalla genesi geometrica dello spazio ed è strettamente legato alla tradizione millenaria della Kabbalah Ebraica.

Il seminario ha l'intenzione di introdurre le persone all'utilizzo dell'albero partendo dalla sua costruzione geometrica per poi analizzare nel dettaglio gli archetipi ad esso connessi, le sue funzioni e i suoi possibili utilizzi.
Lo scopo è di aiutare le persone a prendere in considerazione l'albero come strumento per una trasmutazione individuale dell'essere, e per essere accompagnati nella visione interiore, pronti ad accettare un cambiamento evolutivo per la propira rinascita.

Un lavoro di avvicinamento al proprio sentire, un'esperienza di Kabbalah pratica dove percepire e sperimentare il proprio percorso verso il riequilibrio e la centratura, energetica, animica, mentale, spirtuale.

Programma
Mattina dalle ore 10.00 alle 13.00
- La genesi geometrica
- La natura delle Se rot
- L'Albero e il percorso evolutivo
- L'alfabeto ebraico e l'Albero della Vita (le 3 madri)

Pomeriggio dalle ore 14.00 alle 18.00
- Tecniche di meditazione nella Kabbalah Pratica - "Apertura del campo"
- Esercizi sull'Albero della Vita
- Analisi delle esperienze vissute 

Lettere ebraiche 1: le tre lettere madri

Una giornata di studio sulle lettere ebraiche, focalizzata
sulle tre lettere madri, elementi principali della creazione. Acqua, aria, fuoco per lavorare sul corpo, l'anima e la psiche seguendo gli insegnamenti della kabbalah ebraica,
tecnologia per l'anima.

"Tre Madri Aleph, Mem, Shin nell'Universo: Sof o, Acqua e Fuoco. I cieli furono fatti in principio con Fuoco, la Terra fu fatta con l'Acqua e l'Aria con il Sof o ondeggiante fra i due."

Mattina dalle ore 9.30 alle 13.00
- Le lettere ebraiche
- I sentieri della saggezza e le tre madri - Studio approfondito: Aleph, Mem, Shin - Approfondimenti sulla ghematria

1. Introduzione alla Kabbalah ebraica (3 ore)

2. L'albero della Vita (1 giorno)

3. Lettere Ebraiche1: Le tre lettere madri (1 giorno)

Pomeriggio dalle ore 14.00 alle 18.00 - Le lettere nella Kabbalah Pratica
- "Apertura del campo"
- Esercizi pratici sulle Tre lettere madri - Analisi delle esperienze vissute 

Lettere ebraiche 2: le sette lettere doppie - 2 giorni - 9.30-13.00/ 14-18

Le lettere doppie per lavorare sul piano emozionale.
A ciascuna delle sette lettere doppie venne assegnato un pianeta sacro: Beth Luna, Gimel Marte, Dalet Sole, Koph Venere, Resh Saturno, Peh Mercurio, Tau Giove.
La creazione dello spazio delle lettere "doppie", ciascuna associata ad uno dei sei versi cartesiani, offre la possibilità di combinarli a coppie per formare le nuove 12 direzioni che si aggiungono alle sei basilari: Est - Alto, Est - Nord, Est - Sotto, Sud - Alto, Sud - Est, Sud - Sotto, Ovest - Alto, Ovest - Sud, Ovest - Sotto, Nord - Alto, Nord - Ovest, Nord - Sotto. 

Lettere ebraiche 3: le 12 semplici - 2 giorni - 9.30-13.00/ 14-18

I sensi ebraici associati alle dodici lettere semplici. Un potente lavoro per orientare la propria crescita, aumentando la propria consapevolezza e sensibilità.
Le Dodici lettere, dette semplici, corrispondono ai 12 segni zodiacali, ai 12 mesi, alle 12 principali membra del corpo. Suoni gutturali, labiali, dentali, sibillanti. La combinazione di queste lettere basiche contiene le radici di tutte le cose e inoltre il contrasto fra il bene e il male, pertanto anche se non viene esplicitamente detto, le 12 lettere si dividono in due schiere di sei, e precisamente 6 favorevoli e 6 sfavorevoli.


I segreti del desiderare -1 giorno-

Siamo tutti pronti a ricevere? Quando ci si connette con l'universo, questo non può che rispondere e comunicare con noi. Ho l'onore di vivere questa esperienza quotidianamente. Proprio la voglia di ricevere, mi porta a ri ettere sui miei desideri, orientare le mie intenzioni quotidianamente. Il desiderio di ricevere, così come creato all'inizio della creazione, è un'entità neutra, nel senso che può essere immaginato come uno spazio vuoto creato all'interno della pienezza del Creatore, il quale non ha altro desiderio che ritornare alla sua condizione precedente, cioè alla pienezza.

Mattina dalle ore 9.30 alle 13.00
- Lo sviluppo del desiderio di ricevere: dal desiderio sico al desiderio spirituale - Modi care l'atteggiamento
- Orientare la preghiera
- Raggiungere il proprio Scopo

4. I segreti del desiderare (1 giorno)

Pomeriggio dalle ore 14.00 alle 18.00 - Circoncidere i pensieri
- Meditazione sul pensiero ri essivo
- La risalita dell'albero della vita

- Lettere ebraiche per lavorare sui desideri 

Le nove porte della Kabbalah - 1 giorno - 

Nella meditazione Kabbalistica, le lettere nali hanno una funzione fondamentale per il lavoro di trasformazione della coscienza. Ci consentono di cogliere la profondità del suono e connetterci ad una parte più profonda e originaria del nostro essere. Così, tramite la pratica meditativa delle lettere nali, è possibile compiere lo Tzerùf chiamato "Le 9 Porte".

6. Lettere Ebraiche3: le dodici semplici. (due giorni 9.30-13, 14-18)

7. Le nove porte della Kabbalah (1 giorno)

Lo Tzeruf delle 9 Porte è un lavoro dedicato all'apertura delle energie del proprio Albero della Vita, apertura sul piano "microcosmico-individuale" e che consente al proprio essere di comprendere attraverso quale aspetto si compie il viaggio del "ritorno" (Teshuvah).

Il punto centrale dell'intero lavoro sta nel giungere ad una pratica recitativa che ci consente di "incontrare" la propria inclinazione sensoriale orginaria. Attraverso questo lavoro compiremo così una correzione (tikkùn) all'ascolto e alla ricezione di risposte interiori più profonde: risposte a paure ataviche e a freni indotti che ci impediscono di procedere nel cammino verso la luce.

Lavoro di rielaborazione profonda, che punta a raggiungere piani interiori più elevati, attraverso cui possiamo cogliere bagliori di consapevolezza sul nostro chi siamo, cosa siamo, come siamo.

Un lavoro e un'esperienza di reminiscenza e riconnessione con una delle tecniche più antiche e affascinanti della Kabbalah.

Le Lettere Finali e Tzeruf delle 9 Porte

Mattina dalle ore 9.30 alle 13.00 - introduzione
- le lettere nali
- l'Angelo (Malakh) delle Porte

Pomeriggio dalle ore 14.00 alle 18.00 - esperienza meditativa
- esercizi pratici di tzerùf
- Tzerùf delle Nove Porte

- condivisione delle esperienze 

Il suono delle lettere e lo Tseruf - 1 giorno -

Appro ndimento e studio del suono delle lettere e dell'applicazione del sistema dello Tzeruf, tecnica sviluppata da Abula a in merito alla combinazione del suono con le lettere.

Ri-armonizzazione con lettere e Archetipi Ebraici

Lo studio del corpo umano secondo la Tradizione Ebraica. Approfondimenti sulle corrispondenze delle lettere Ebraiche. Esercizi pratici. 

Olam Yetzirah: le 231 porte della conoscenza -  2 giorni - 9.30-13.00/ 14-18

Olam Yetzirah - (il "Mondo di Yetzirah") è uno dei quattro mondi invisibili dell'Albero della Vita. Nella Kabbalah è conosciuto anche come "il Mondo della Formazione".
Yetzirah è la dimensione più affascinante, più animica e "aderente" al sentire umano: ci stimola a raccontare, ad esprimere, a vivere e a mettere a frutto la nostra creatività. E' la sfera nella quale si condensa e si realizza l'esperienza vitale. E' il piano dimensionale attraverso cui possiamo rimettere in gioco le forze sottili che condizionano la nostra vita. E' il mondo in cui la Kabbalah diviene reale.

L'espressione "vivente" di Yetzirah
Olam Yetzirah si esprime su un piano più elevato del sentire. E' quel piano in cui riusciamo a distillare l'essenza della bellezza. Non si tratta di "estetica", bensì di "vita", nel senso più integrale. E' pratica, azione, espressione dinamica dell'agire, del movimento. La sua migliore espressione può avvienire attraverso un'arte o un'azione che illumina in un istante lo stato della coscienza di esistere, qui e ora.

Olam Yetzirah
Il mondo di Yetzirah è un mondo inafferrabile e che scorre dentro di noi: è come l'aria che inspiriamo, ci consente ad ogni respiro di apprendere e af nare la nostrà capacità di sincronizzarci all'istante in cui si rivela la vita. Perchè è lei il vero principio fondante che "ispira" ogni futura intenzione umana.